Creta è la più grande isola della Grecia e per via della sua posizione geografica costituisce la linea di confine che separa l’Egeo dal Mar Libico, a metà strada tra Europa e Africa. Il suo clima è considerato uno tra i più salubri e temperati dell’Europa.

Nel 2005, quando ho visitato l’isola, alloggiavo in un albergo situato a nord, vicino ad Hersonissou, a circa 20 Km dalla capitale dell’isola Iraklio. Sono stata una settimana su quest’isola e ho trascorso il mio tempo in parte in spiaggia ed in parte visitando Creta.

Per 3 giorni sono stata in diverse zone dell’isola: il primo giorno siamo andati a Elounda e Agios Nikolaos. Elounda è un paesino di pescatori abbarbicato su un altipiano, da cui si vede l’isola di Spinalonga; su quest’isola ci sono i resti di un minareto turco che fino al 1957 è stato adibito a lebbrosario. Dopo questa tappa ci siamo recati ad Agios Nikolaos, dove è presente il piccolo lago di Vulismèni, collegato al porto da un canale lungo 61 m. e largo 12 m.,scavato nel 1870. Questo lago è il soggetto di diverse leggende popolari. Si narra, per esempio, che negli anni cinquanta, quando avvenne l’eruzione del vulcano di Santorini, le acque del lago ribollirono gettando sulla spiaggia pesci morti: per questo motivo molti credono che esista un collegamento sotterraneo tra il lago e il mare. Nel pomeriggio abbiamo cercato una spiaggia tranquilla e l’abbiamo trovata a Voulisma, dove l’acqua ha gli stessi colori del mar dei Caraibi. La sera siamo andati a Hersonissou, una cittadina rumorosissima e ricca di negozi con articoli d’arte popolare, tessuti fatti a mano, ceramiche e articoli in pelle. Inoltre ci sono tantissimi bar e discoteche.

Il secondo giorno abbiamo visitato il palazzo del re Minosse a Cnosso; Cnosso si trova a 5 km. a est di Heraklìon. Il primo palazzo fu costruito intorno al 1900 a.C. e venne distrutto 200 anni più tardi da un terremoto. Ricostruito ancora più maestoso e sontuoso di prima fu distrutto definitivamente intorno al 1500-1450 a.C. a causa dello scoppio del vulcano di Santorini.  Secondo il mito, il re Minosse avrebbe fatto costruire da Dedalo l’intricato palazzo, il labirinto, entro cui chiudere il Minotauro, mostro dal corpo d’uomo e testa taurina, frutto dell’unione contro natura di Pasiphae, sposa di Minosse, con un toro. Ogni anno Atene doveva offrire 7 fanciulle perchè fossero date in pasto al mostro; a spezzare questo gravoso tributo fu Teseo, figlio del re di Atene, che riuscì ad uccidere il Minotauro e a trovare l’uscita del labirinto grazie al filo che Arianna, figlia di Minosse e di Pasiphae, gli aveva dato. Sempre secondo il mito, dopo l’uccisione del Minotauro, Minosse rinchiuse, per punizione, nel labirinto Dedalo e suo figlio Icaro. I due però fuggirono servendosi di ali costruite da Dedalo e applicate con la cera. Nel volo Icaro imprudentemente si alzò verso il sole, la cera si liquefece e il giovane cadde nel mare che da lui si chiamò Icario e poi Egeo. Nel pomeriggio abbiamo visitato la cittadina più a sud d’Europa: Iarapetra. In questa tranquilla cittadina si possono trovare grandi negozi con articoli di lusso, laboratori, mercati di generi alimentari, frutta e verdura di produzione locale.

Girando in macchina per l’isola si possono incontrare casolari in mulatura a secco, monasteri, castelli solitari e chiesette isolate. Paesini immersi nel verde, il verde degli ulivi, il verde dei vigneti. Un verde interrotto dai colori degli agrumi e degli ortaggi. Paesi che continuano a vivere secondo i ritmi della tradizione cretese da molti anni, profondamente attaccati alle tradizioni della loro terra. Nello stesso tempo si possono scoprire vecchie città racchiuse da mura con stretti vicoletti: città che vivono secondo i ritmi intensi della nostra epoca e continuamente in via di sviluppo. Tutti questi elementi vanno a comporre la poliedrica immagine di Creta, la cui terra diede vita a una delle civiltà più importanti, quella minoica, e diede i natali e letterati e artisti come Domenico Theotokopoulos (El Greco), Damaskinos, Kazantzakis e molti altri ancora.

Il resto della vacanza l’abbiamo passata in albergo a goderci il mare ed il relax, anche se il vento e gli scogli non mi hanno permesso di fare sempre il bagno come avrei voluto!

Dettagli del viaggio

  • Durata: 7 giorni
  • Periodo: Luglio 2005
  • Compagnia Aerea: Meridiana
  • Hotel: Knossos Royal Village
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