Io ed alcuni amici ci siamo decisi a visitare Bruxelles spinti dalla voglia di andare ad un concerto al Forest National. Siamo partiti il 5 maggio 2010 da Malpensa e dopo circa un ora di volo siamo atterrati a Bruxelles. Abbiamo prenotato volo ed albergo da Expedia, e la spesa totale è stata circa 200€ a testa (3 notti in albergo *** colazione compresa). L’albergo che avevamo scelto era il Novotel Brussels Tour Noire, situato in una posizione ottimale. Dall’aeroporto abbiamo preso il bus numero 12 che in circa 20 minuti ha raggiunto il quartiere Europeo; da qui abbiamo preso la metro fino all’albergo dove abbiamo lasciato i bagagli. Ci siamo subito diretti alle Serre reali di Laeken, che aprono solo un mese all’anno; visto che siamo capitati in città proprio durante il periodo di apertura ne abbiamo approfittato per visitarle. Le serre sono all’interno del dominio reale di Laeken, dove c’è anche il castello della famiglia reale; questo castello non è la residenza dei regnanti, che si trova invece vicino al Parco di Bruxelles. Dopo la visita alle serre ci siamo diretti a piedi (15 minuti circa) verso l’Atomium, simbolo di Bruxelles. La struttura è molto particolare, ma sfortunatamente è lontana dal centro della città; comunque una visita all’interno merita, anche perché si gode di un meraviglioso panorama. Poco lontano dall’Atomium c’è l’ex stadio Heysel, teatro di un triste episodio nel 1985; è stato rimodernizzato ed oggi si chiama Stade Roi Bauduin. Proprio li vicino partono alcuni bus che portano verso il centro della città; abbiamo preso uno di questi e siamo andati a vedere la famosa Grand Place. La piazza è enorme, una delle più belle d’Europa, ed è patrimonio dell’umanità. Poco lontano c’è la statua del Manneken-Pis, altro simbolo della città; in realtà non è nulla di speciale, ma rappresenta l’indipendenza di spirito degli abitanti di Bruxelles. Pur essendo maggio faceva piuttosto freddo e così ci siamo rintanati in una sala da the per provare le famose gauffre bruxellesi; queste cialde  hanno un impasto dolce a base di burro, mentre quelle di Liegi hanno un gusto neutro e sono fatte con l’olio. Dopo la merenda siamo andati in albergo per una doccia prima di uscire nuovamente per la cena. Ci siamo diretti verso Rue des Bouchers, una via piena di ristorantini; indubbiamente è molto turistica, ma ci sono alcuni ristoranti storici di Bruxelles che vale la pena di provare. Noi abbiamo scelto Chez Leon, dove abbiamo gustato le famose moules frites (cozze bollite con patatine fritte). Dopo cena siamo tornati nella Grand Place passando dalle bellissime Galeries St. Hubert; di sera la piazza è ancora più spettacolare. Siamo infine tornati in albergo per la riposare, perché la mattina dopo ci aspettava la visita al Parlamento Europeo.

Per le visite audioguidate dell’Aula del Parlamento europeo bisogna presentarsi all’entrata visitatori 15 minuti prima della visita, mentre per partecipare a una seduta plenaria (solo pochi giorni all’anno a Bruxelles) bisogna presentarsi durante la seduta sempre all’entrata visitatori. Il 6 maggio c’era una seduta plenaria ma sfortunatamente era già piena quindi abbiamo optato per una visita audioguidata; l’audioguida è fatta molto bene e spiega tutte le funzioni del Parlamento. Il quartiere Europeo mescola, tra case art nouveau e palazzi avveniristici, l’architettura classica di una città del nord e il postmoderno della capitale amministrativa d’Europa. Oltre al parlamento vi si trovano la Commissione Europea, il Consiglio dell’Unione Europea, gli uffici della Presidenza europea, il Comitato delle Regioni, la sede politica della NATO e dell’Unione dell’Europa Occidentale. Un giro per la Rue de la Loi-Wetstraat sino a Rond-point Schuman permetteranno di farsi un’idea ben precisa di quest’area. Proprio vicino a Rond-point Schuman c’è il Parco del Cinquantenario, che ospita il Musée de l’Armée, il Musées royaux d’art et d’histoire e il museo Autoworld. Bruxelles è infatti una città ricca di musei e parchi; noi purtroppo non abbiamo avuto tempo di visitare anche i musei, ma ce ne sono alcuni davvero interessanti. In seguito ci siamo diretti verso un altro parco, il Waranderpark; situato tra il Palazzo della Nazione ed il palazzo Reale, viene utilizzato per i concerti cittadini. Dopo questa visita siamo tornati in albergo e ci siamo poi diretti al Forest National per il concerto.

La mattina successiva abbiamo lasciato le valige in albergo ed abbiamo cercato di sfruttare al meglio il nostro ultimo giorno in città. Per prima cosa ci siamo diretti verso il Marché aux Puces de Bruxelles, che si tiene tutte le mattine dalle 8 alle 13 nel quartiere di Marolles. Ci sono tutti i tipi di oggetti, antichi e originali, depositati sul pavimento. L’atmosfera è molto particolare e tutto il quartiere è strano: alcune via sembrano curate e pulite, mentre altre subito a fianco hanno un aspetto abbandonato e degradato. Questa è una caratteristica un po’ di tutta la città di Bruxelles. Dalla piazza del mercato ci siamo diretti a piedi verso il quartiere del Sablon, dove vi sono numerosissimi negozi di antiquariato; in questo quartiere ci sono un giardino (petite Sablon), una piazza (grand Sablon) e la chiesa di Notre-Dame du Sablon. Sempre in questa zona c’è il Palazzo di Giustizia, uno dei più grandi edifici in pietra intagliata del mondo. La piazza dove si erge questo palazzo è situata nella zona alta della città, da dove è possibile godere di un panorama che spazia dall’Atomium alla Grand Place. Da qui abbiamo raggiunto a piedi la Cathédrale Saints-Michel-et-Gudule, a mio parere una delle più belle in città. La Cattedrale è poco lontana dal centro ed abbiamo deciso di tornare verso la Grand Place per il pranzo; dopodiché abbiamo comprato qualche dolce in Rue au Beurre e fatto shopping in Rue Neue. In zona centrale vi sono anche altre costruzioni che meritano una visita: il Palazzo della Borsa ed  il Teatro della Monnaie. Dopo averle visitate siamo tornati in albergo a prendere le valigie e ci siamo diretti verso l’aereoporto per prendere l’aereo che ci ha riportato in Italia.

Dettagli del viaggio

  • Durata: 3 giorni
  • Periodo: Maggio 2010
  • Compagnia Aerea: Easyjet
  • Hotel: Novotel Brussels Tour Noire

 

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